Sistema Metàhodòs

Un sistema di lavoro perfetto per chi ha bisogno di semplicità, concretezza e partecipazione dei dipendenti.
Basta rovistare tra le email per cercare informazioni dentro file excel illegibili con 500 colonne, molto meglio visualizzare su una parete solo ciò che ti interessa.
Basta agli alibi e le scuse dei dipendenti per giustificare il non fare, molto meglio coinvolgerli direttamente e fare dire a loro cosa fare.
Basta a ore e ore di formazione per iniziare a usare il software di turno per migliorare qualcosa, molto meglio usare strumenti che in 1 ora ti danno già un risultato.

FASE ZERO: Sonda le necessità

E’ la fase preliminare in cui si introducono i concetti agile e le differenze rispetto al modello tradizionale. Questa fase è utile anche a capire se c’è convinzione nel cambiamento. In parole povere è il senso della metafora nella figura; è un po’ come dare quel giro di manovella alla giostra del cambiamento. Noi ti guidiamo ad analizzare le tue motivazioni, la tua visione, il contesto interno ed esterno e la missione per individuare la nuova strategia e progetti tattici da realizzare.

FASE 1: Convergi sugli obiettivi

Inizia il set-up del sistema. Ti aiutiamo a definire correttamente gli obiettivi da raggiungere, metterli in discussione e relazionarli alla missione. Poi si passa a generare un backlog degli obiettivi da raggiungere organizzandoli per priorità.

FASE 2: Crea il team

Ti guidiamo a creare un team partendo dagli obiettivi, dalle skills tecniche e soft disponibili e necessarie a dare un’organizzazione al team, un luogo fisico e virtuale dove lavorare e infine a condividere la missione. In questa fase si introducono le logiche di ruolo e di relazione secondo l’Agile thinking con il fine di trovare l’assetto di lavoro più equilibrato.

FASE 3: Piattaforma collaborativa

E’ la fase in cui si lavora col team sull’atteggiamento mentale funzionale per guidare un progetto Agile. Si condividono concetti di leadership e comunicazione. In questa fase il team deve condividere un accordo di lavoro, le regole, lo scopo e gli atteggiamenti funzionali a superare i momenti di difficoltà connaturati nel lavoro di gruppo.

FASE 4: Pianifica sincronizza agisci

In questa fase si inizia a lavorare sui progetti specifici. Si introduce la logica di pianificazione agile, si impostano gli sprint, le stime dei tempi, si assegnano le risorse. E’ parte integrante di questa fase la sincronizzazione nel team e tra team, nel caso di multi team e si introducono gli stand up meeting di 15 minuti. Quest’ultimo è proprio un Must di Agile.

FASE 5: Riesamina i risultati

Inizia il follow up del sistema. Al termine di ogni sprint si riesaminano i risultati ottenuti con gli stakeholder. In questa fase si impostano le modalità di riesame e di debriefing con la Direzione verificando la distanza rispetto all’obiettivo complessivo del progetto ed evidenziando i problemi tecnici da risolvere. La fase 5 è collegata alla fase 1.

FASE 6: Gestisci il team

Questa è una fase delicata nel ciclo di vita di un team. Il punto chiave del loro atteggiamento può essere trovato nella domanda di qualche membro: “perché dovrei?”. Cali di motivazione sono fisiologici, soprattutto quando l’approccio Agile non è ancora esteso a tutta l’organizzazione e le pressioni e scadenze fiaccano la resistenza anche dei più convinti. Talvolta occorre provvedere ad alcuni “restart” motivazionali. Attività di team building sono molto utili in questi casi. La fase 6 è collegata alla fase 2.

FASE 7: Migliora il Sistema

Questa è la fase delle retrospettive. Fare in modo che il team pensi soprattutto a come si sente piuttosto che agli eventi accaduti e a riflettere su come diventare più efficace per poter regolare e adattare il proprio comportamento di conseguenza. La fase 7 è collegata alla fase 3.

FASE 8: Risolvi problemi

In questa fase si introduce l’A3 lean. Ai problemi che scaturiscono dal progetto viene data una priorità in termini di impatto sugli obiettivi. I problemi prioritari vengono affrontati con il metodo A3. Questa fase è collegata in modo specifico alla fase 4 ma in realtà è un po’ trasversale a tutte le fasi.