Un sistema di lavoro perfetto per chi ha bisogno di semplicità, concretezza e partecipazione dei dipendenti.
Basta rovistare tra le email per cercare informazioni dentro file excel illegibili con 500 colonne, molto meglio visualizzare su una parete solo ciò che ti interessa.
Basta agli alibi e le scuse dei dipendenti per giustificare il non fare, molto meglio coinvolgerli direttamente e fare dire a loro cosa fare.
Basta a ore e ore di formazione per iniziare a usare il software di turno per migliorare qualcosa, molto meglio usare strumenti che in 1 ora ti danno già un risultato.
E’ la fase preliminare in cui si introducono i concetti agile e le differenze rispetto al modello tradizionale. Questa fase è utile anche a capire se c’è convinzione nel cambiamento. In parole povere è il senso della metafora nella figura; è un po’ come dare quel giro di manovella alla giostra del cambiamento. Noi ti guidiamo ad analizzare le tue motivazioni, la tua visione, il contesto interno ed esterno e la missione per individuare la nuova strategia e progetti tattici da realizzare.
Questa è una fase delicata nel ciclo di vita di un team. Il punto chiave del loro atteggiamento può essere trovato nella domanda di qualche membro: “perché dovrei?”. Cali di motivazione sono fisiologici, soprattutto quando l’approccio Agile non è ancora esteso a tutta l’organizzazione e le pressioni e scadenze fiaccano la resistenza anche dei più convinti. Talvolta occorre provvedere ad alcuni “restart” motivazionali. Attività di team building sono molto utili in questi casi. La fase 6 è collegata alla fase 2.